La Distilleria

Era il nostro sogno da sempre, ma pensare di renderlo realtà ci metteva una gran paura. Il pensiero che potesse perdere la magia del quale era fatto ci uccideva.
In quel momento realizzammo che quel sogno non doveva essere reso realtà ma… LIQUIDO.

Mezenties non nasce esattamente da un’ idea ma piu da un bisogno fisiologico, quello di raccontare il nostro territorio, senza però l’uso delle parole.
Lo abbiamo grazie all’esclusività delle sue materie prime, dei suoi antichi metodi di lavorazione e la valorizzazione della sua
ertrusca discendenza. Non volevamo che il mondo avesse ancora una volta la storia di un distillato, ma il distillato della storia stessa.

Dall'intervista a Vittorio Capovilla nostro mentore e ideatore del nostro alambicco, costruito in Germania. Grazie a Vittorio Capovilla  abbiamo realizzato il nostro sogno ed è  grazie alla sua sapienza che le nostre grappe e i nostri distillati diventano musica per i palati più fini!!

"Deve essere un’azienda agricola e distillare le materie prime proprie,
sia frutta che vinaccia. Per le regole italiane, che sono leggermente diverse, con il mio artigiano Muller ho costruito un alambicco adatto a tale scopo. Cioè un piccolo alambicco che distilla 2 volte, secondo le regole imposte dallo stato.

I nostri distillati vengono originati con metodo artigianale discontinuo in alambicco di rame nel massimo rispetto della tradizione.
Utilizziamo solamente frutta spesso selvatica delle nostre terre, o in particolari occasioni da collaborazioni di agricolture italiane rigorosamente biologiche.
Quello che per noi è veramente fonte di orgoglio e ci rende quasi unici, è il poter distillare uve Giacchè.
Parliamo di un vitigno molto antico e quasi estinto, che si dice risalga al periodo etrusco. Ma se possiamo essere parte di questo piccolo miracolo, lo dobbiamo all’enorme lavoro di ricerca fatto dalla cantina Centocorvi di Cerveteri per riportarlo al suo originario splendore.

Per noi le materie prime hanno la stessa importanza che il colore ha per la pittura.
Siamo continuamente alla ricerca del prodotto migliore, facendo enormemente attenzione alla sua stagionalità e al suo grado di maturazione.
Tutto deve essere all’altezza della storia che raccontiamo.

Perche Mezenties?
Semplicemente perché da prima che il nostro sogno prendesse forma, eravamo rimasti affascinati dalla storia di un Re etrusco (Mesenzio) le quali gesta venivano citate addirittura da Virgilio nell’Eneide.
Tempo dopo grazie a quel ricordo decidemmo di chiamare la nostra distilleria MEZENTIES.

"E non osa nessuno assalirlo né avvicinarsi, ma sol da lontano, al sicuro, con dardi e con grida lo assediano: così nessuno di quelli che odian Mesenzio meritatamente, ardisce affrontarlo a spada snudata, ma contro gli gettan da lungi l’armi e le voci; ed egli impavido e lento si gira all’intorno, e i denti digrigna e scuote le frecce dal cuoio dello scudo."
(Virgilio, Eneide, X, 713)

Se è vero che le materie prime hanno la stessa importanza che il colore ha per la pittura, allora la bottiglia è come una bella cornice, che aiuterà lo spettatore a contemplare l’opera per evitare che si perda nello spazio.
Volevamo che raccontasse senza nascondere, volevamo che fosse l’estensione del suo contenuto, volevamo che fosse esattamente come meritava di essere.